PROFUMO DI DONNA TRA PICCHE E CUORI
monologhi tratti dall'opera Figlia di un Dio burlone di Anna Mauro

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Personaggi e interpreti:

  • Dio burlone: Giovanni Fratus

  • Camilla: Maria Luisa Cregut

  • Maestra Marisa: Brunella Bertocci

  • La signora dei gerani: Laura Peregalli

  • Assunta: Mariella Lurati Suessli

  • L'attrice di teatro: Maria Luisa Cregut

  • La semenzara: Laura Peregalli

Regia di Fausto Testoni

Paolo Conti, suono e luci

Spettacolo caleidoscopico di donne in equilibrio sulla giostra dell'esistenza, a volte sull'orlo di una crisi di nervi, a volte rassegnate, non di rado rabbiosamente contrariate dagli scherzi del destino. Stizzite e comiche senza volerlo, tutte traboccanti di energia e voglia di assaporare la vita; invischiate in situazioni assurde ed esilaranti proprio perché assolutamente veritiere.Il mondo femminile viene mostrato senza falsi moralismi così com'è, nell'affascinante diversità che risiede al suo interno e rispetto al mondo maschile: risulta frizzante, variegato. Al di sopra - o al di fuori - di tutto questo, aleggia una figura misteriosa che odiosamente stuzzica e schernisce la donna nella sua vanità, nella sua voglia di pettegolezzo, nei suoi pregiudizi, nell'adesione tutta esteriore a nobili ideali, nel suo credersi furba, nel suo vittimismo ... insomma in tutte le sue umane debolezze. Ma ce n'è per tutti: a fare il paio è il suo degno compagno, l'uomo. Una categoria per molti versi sminuita e ridicolizzata. Ma chi è questo crudele censore, questo giudice supremo, che di tutto il genere umano se la ride, se la spassa, si diverte ... ? È la personificazione della beffa, del danno; è il crudele burattinaio ... il Dio Burlone (il fante di picche). Ma questo non basta, avrà come contraltare un’entità che gli farà vedere le stesse situazioni da un’altra prospettiva (il fante di cuori).

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